Parco dello zolfo

Parco dello zolfo

Identity di un giacimento culturale ritrovato

La mappatura dell’ex bacino minerario è stata fondamentale per pensare a un sistema di segnaletica che fosse di reale aiuto ai visitatori in una situazione topografica molto variegata e dispersa nel territorio e che al tempo stesso fosse coerente con la natura del “giacimento”. Proprio la sua ricchezza e difformità ha portato a un’idea formale “basica”, priva di divagazioni estetiche. Il concept di base è stata quindi la rivisitazione della segnaletica stradale tradizionale, basata sugli archetipi geometrici del triangolo, del cerchio, del rettangolo e del quadrato, come segni di avvertimento e informazione universalmente riconosciuti. Si è poi definito un codice cromatico basato principalmente sul giallo (lo zolfo). I pannelli segnaletici offrono al visitatore le informazioni iniziali per la scelta del soggetto di suo interesse e successivi approfondimenti nel percorso per raggiungerlo. I segnali di benvenuto costituiscono il primo livello di comunicazione, seguono mappe informative e focus di interesse, fino ad arrivare ai segnali identificativi dei singoli siti, la cui tipologia è identificata da un codice cromatico.

 

Client

Regione Marche
Comune di Sassoferrato
Comune di Novafeltria